Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che permette alla persona in situazione di povertà di accedere a quei servizi finanziari che, normalmente, le sarebbero negati.
Gazzetta dei fondi
- Previsioni Risparmio: il 2009 sarà più etico?
- Fondi etici contro Cisco: sta aiutando la censura sul web?
- E gli affluent battono la crisi con gli investimenti sostenibili
- Ecco i fondi d'investimento più etici
- Finalmente la buona notizia. Nella crisi della finanza è boom in Europa per gli investimenti etici
- Fondi socialmente responsabili: Lehman, Bear Stearns e gli altri fuori
- Subprime: come sono andati i fondi nell'anno della crisi
- Fondi, quelli buoni e quelli no. I migliori ad un anno dalla crisi
- Sotto la lente: portafogli a confronto
- Fondi etici, arriva il bollino per la trasparenza
- Obbligazioni: tutte quelle 'etiche'
- I fondi etici sono un buon investimento?
- Cresce l'interesse per l'investimento etico
- Fondi etici: il primo Rapporto sull'Italia
- Fondi comuni? Un disastro. Ma 'tengono' fondi online ed investimento etico
- Conti, depositi e obbligazioni 'etiche'? A Rimini (ma non solo) si può
- I fondi etici restano primi nella classifica dei rendimenti
- Parla Iccr, il più grande investitore etico al mondo
- I fondi etici sono 'buoni'. anche nel rendimento
- Alla scoperta dell'investimento cosiddetto 'etico'
- Quali imprese e quali Stati sono 'buoni'? Parla l'advisor etico
- Sai dove finiscono i tuoi soldi?
Blog
Gadda'Post
- Non è un buon Natale neppure per i fondi etici. Ma c'è una grande novità
- Fallimento Lehman? Il 'reverendo' l'aveva previsto...
- Non è vero che i fondi etici fanno guadagnare meno. Parola di banchiere
- Fondo perduto? No, grazie. Meglio il microcredito
- Pacifisti nel cuore, bellicisti nel portafogli
- L'ABI: Microfinanza nel 70% delle banche. Ma siamo sicuri?
- Il microcredito è una cosa seria...
Speciale Microcredito
Microcredito News
- Arriva Grameen Bank Italia. E partono nuovi micro-progetti in tutta la penisola
- La Calabria fa credito a giovani e famiglie. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/3
- Banca delle Marche: (quasi) come la Grameen Bank di Yunus
- 22 milioni di crediti per le Marche
- Bollettino Microcredito/2
- Nasce, in italia, la prima 'banca' per il microcredito
- RITMI chiama banche (e legislatore)
- E Micro.bo va alla conquista dell'Emilia Romagna
- Parte un nuovo prestito per studenti universitari. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/1
- A Torino non hanno il fondo di garanzia. Ecco perché
- Novità: c'è un progetto regionale per la Toscana
- Progetto Smoat. Nel 2008 raddoppiano i finanziamenti
- Regione Lazio: 6,5 milioni di euro. Tutti per microcrediti
- Partono nuovi progetti in Veneto, Sicilia, Cilento e Provincia di Lecce
- Il Microcredito, arma contro l'usura
- Microcredito: si chiude un anno di grande crescita
- Kiva.org raggiunge quota 14 milioni di dollari
- In Italia, ogni Caritas ha il suo progetto di microcredito
- Microcredito e finanza etica, buona notizie in arrivo
- Microcredito contro il 'caro libri'
- Microattiva cresce
- Dal Lazio alla Sicilia, dalla Puglia al Veneto alla Campania: microcredito avanti tutta
- Microcredito a Bologna: parlano i (neo)imprenditori
- www.kiva.org. Ovvero, la rivoluzione del microcredito online
- Microcredito in Italia: dove, come, quanto
- Microattiva compie un anno
- Progetto Smoat: la Regione Toscana fa la sua parte
- 'Mi fido di te': anche Pistoia ha il suo microcredito
- Ad Imola parte il primo progetto
Ma forse, il modo più facile per spiegare di cosa si tratta, è usare le parole di Muhammad Yunus, il Neo Premio Nobel per la Pace che per primo si è occupata di microfinanziamenti ai poveri: "Il microcredito permette ai poveri e agli scalzi di accedere a una opportunità che di solito è esclusivo appannaggio dei ricchi.
Accade così che quegli aspetti della società che sembravano rigidi, fissi e inamovibili comincino a diventare più fluidi, e attraverso lo sviluppo economico le persone si affranchino da tutto un insieme di ingiunzioni e regole". Yunus è fondatore di una banca "speciale", la Grameen Bank, che dal 1976 concede prestiti e supporto organizzativo ai contadini poveri del Bangladesh. E che oggi conta milioni di beneficiari.
L'obiettivo che il microcredito si pone è quindi quello di spezzare il drammatico circolo vizioso della povertà: chi non è in grado di offrire garanzie economiche adeguate, non accede al credito, e non può avviare attività che gli permettano di uscire dall'indigenza.
Dicembre dello scorso anno. Si è appena concluso l'anno internazionale del microcredito quando la Campagna del Vertice sul Microcredito, un progetto dell' ONU che promuove la microfinanza nel mondo, diffonde il suo ultimo rapporto: sono 92 milioni, secondo i dati raccolti da circa 3000 istituzioni di microfinanza, le persone che, alla fine del 2004, sono state raggiunte da progetti di microcredito nel mondo; di questi si calcola che siano 66, 6 milioni le famiglie dei più indigenti, quelle che vivono con meno di un dollaro al giorno.
Erano solo 7,6 milioni nel ‘97, quando la campagna fu lanciata. Facendo un rapido calcolo, ipotizzando una media di 5 membri per famiglia, sono circa 333 milioni i poverissimi che hanno complessivamente tratto beneficio da programmi di microcredito.
Una popolazione pari a quelle di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Olanda, Svizzera, Spagna e Norvegia messi insieme. Ma l'obiettivo della Campagna sul Microcredito Èancora più ambizioso: raggiungere 175 milioni di famiglie tra le più povere del mondo entro la fine del 2015.
Venendo al contesto italiano, poi, non mancano motivi di soddisfazione: nell'Anno Internazionale del Microcredito le associazioni italiane hanno dato un contributo di circa 17 milioni di euro alla crescita della microfinanza nell'Est e nel Sud del mondo. Verrebbe voglia di essere ottimisti.
Ma se è vero che nel mondo il microcredito cresce a tassi del 36%, la voragine che separa domanda e offerta di microfinanziamenti, soprattutto nel sud del mondo, resta un dato di fatto. E pensare che i progetti finora realizzati hanno dato risultati molto apprezzabili sia in termini di lotta contro la povertà che sotto il profilo prettamente bancario: il livello medio dei tassi di restituzione dei prestiti, pari al 98%, è la prova lampante che, come ha sempre sostenuto Yunus, "i poveri sono affidabili"; che è possibile fare attività bancaria anche a soggetti non "bancabili" in senso stretto, privi, cioè, di un "pacchetto"di garanzie che il mercato possa ritenere sufficienti per la concessione di un prestito.
INDICE COMPLETO DEGLI ARTICOLI
La finanza "buona" che rende tutti più ricchi
Piccoli prestiti con un significato grande
Firenze capitale italiana del microcredito
A Pordenone e Vicenza ci pensa la Caritas
Il Comune in prima linea
Anche le Fondazioni sono protagoniste
Chi lo riceve da nord a sud (del mondo)
I protagonisti: c'è anche la banca commerciale
Banche, Fondazioni, amministrazioni locali: l'unione fa la forza
Come fare microcredito guadagnandoci
Il Microcredito cresce. Ma si può fare di più
Progetto Come. Microcredito solo agli extracomunitari
Senapa: anche al Sud partono i primi progetti
SCHEDE
Cos'è il microcredito. I numeri
Le Mag: pioniere del microcredito in Italia
Il microcredito e le donne
Banca Etica: in un anno 1500 progetti di microcredito
Le società di investimento: l'esperienza di Cresud


