Osservatorio Finanza Etica
Untitled
 HOME PAGE | BLOG | VIDEO | LA GAZZETTA DEI FONDI | MICROCREDITO NEWS | OSSERVATORIO FINANZIARIO Untitled | Contatta 

Obbligazioni: tutte quelle "etiche" - parte prima
    STAMPA
    GRANDE
    PICCOLO
Pubblicato il 28 maggio, 2008
Guarda la tabella comparativa

Dici investimento etico e pensi ai fondi (leggi il Rapporto). Ma per l'investitore "socialmente responsabile" - quello che non accetta l'idea di investire i propri risparmi senza considerare l'impatto delle sue scelte, ci sono altre possibilità. A cominciare dalle obbligazioni.

Skip to next paragraph Mutui A Confronto
Gazzetta dei fondi

- Previsioni Risparmio: il 2009 sarà più etico?
- Fondi etici contro Cisco: sta aiutando la censura sul web?
- E gli affluent battono la crisi con gli investimenti sostenibili
- Ecco i fondi d'investimento più etici
- Finalmente la buona notizia. Nella crisi della finanza è boom in Europa per gli investimenti etici
- Fondi socialmente responsabili: Lehman, Bear Stearns e gli altri fuori
- Subprime: come sono andati i fondi nell'anno della crisi
- Fondi, quelli buoni e quelli no. I migliori ad un anno dalla crisi
- Sotto la lente: portafogli a confronto
- Fondi etici, arriva il bollino per la trasparenza
- Obbligazioni: tutte quelle 'etiche'
- I fondi etici sono un buon investimento?
- Cresce l'interesse per l'investimento etico
- Fondi etici: il primo Rapporto sull'Italia
- Fondi comuni? Un disastro. Ma 'tengono' fondi online ed investimento etico
- Conti, depositi e obbligazioni 'etiche'? A Rimini (ma non solo) si può
- I fondi etici restano primi nella classifica dei rendimenti
- Parla Iccr, il più grande investitore etico al mondo
- I fondi etici sono 'buoni'. anche nel rendimento
- Alla scoperta dell'investimento cosiddetto 'etico'
- Quali imprese e quali Stati sono 'buoni'? Parla l'advisor etico
- Sai dove finiscono i tuoi soldi?


Blog
Gadda'Post

- Non è un buon Natale neppure per i fondi etici. Ma c'è una grande novità
- Fallimento Lehman? Il 'reverendo' l'aveva previsto...
- Non è vero che i fondi etici fanno guadagnare meno. Parola di banchiere
- Fondo perduto? No, grazie. Meglio il microcredito
- Pacifisti nel cuore, bellicisti nel portafogli
- L'ABI: Microfinanza nel 70% delle banche. Ma siamo sicuri?
- Il microcredito è una cosa seria...


Speciale Microcredito

Microcredito News

- Arriva Grameen Bank Italia. E partono nuovi micro-progetti in tutta la penisola
- La Calabria fa credito a giovani e famiglie. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/3
- Banca delle Marche: (quasi) come la Grameen Bank di Yunus
- 22 milioni di crediti per le Marche
- Bollettino Microcredito/2
- Nasce, in italia, la prima 'banca' per il microcredito
- RITMI chiama banche (e legislatore)
- E Micro.bo va alla conquista dell'Emilia Romagna
- Parte un nuovo prestito per studenti universitari. Senza garanzie
- Bollettino Microcredito/1
- A Torino non hanno il fondo di garanzia. Ecco perché
- Novità: c'è un progetto regionale per la Toscana
- Progetto Smoat. Nel 2008 raddoppiano i finanziamenti
- Regione Lazio: 6,5 milioni di euro. Tutti per microcrediti
- Partono nuovi progetti in Veneto, Sicilia, Cilento e Provincia di Lecce
- Il Microcredito, arma contro l'usura
- Microcredito: si chiude un anno di grande crescita
- Kiva.org raggiunge quota 14 milioni di dollari
- In Italia, ogni Caritas ha il suo progetto di microcredito
- Microcredito e finanza etica, buona notizie in arrivo
- Microcredito contro il 'caro libri'
- Microattiva cresce
- Dal Lazio alla Sicilia, dalla Puglia al Veneto alla Campania: microcredito avanti tutta
- Microcredito a Bologna: parlano i (neo)imprenditori
- www.kiva.org. Ovvero, la rivoluzione del microcredito online
- Microcredito in Italia: dove, come, quanto
- Microattiva compie un anno
- Progetto Smoat: la Regione Toscana fa la sua parte
- 'Mi fido di te': anche Pistoia ha il suo microcredito
- Ad Imola parte il primo progetto

Secondo la definizione della Banca d'Italia, "l'obbligazione è un titolo di credito che conferisce all'investitore (obbligazionista) il diritto a ricevere, alle scadenze eventualmente predefinite, il rimborso del capitale sottoscritto e una remunerazione a titolo di interesse".
Ma le obbligazioni non sono tutte uguali. Ci sono quelle emesse dagli Stati (titoli di debito pubblico), dagli enti pubblici, dalle banche o da società di altro genere. E ci sono anche le obbligazioni etiche. Di cosa si tratta? Quanto rendono? Perché vengono definite "etiche" e dove si possono sottoscrivere? L'Osservatorio finanza etica ha analizzato l'offerta delle banche italiane. E ha scoperto che...

OBBLIGAZIONI: "ETICHE", MA IN MODO DIVERSO
"Prima di tutto, è necessario distinguere due tipologie differenti di obbligazioni etiche", premette Andrea Berrini, presidente di Cresud, società d'investimento milanese che finanzia istituzioni di microfinanza locale e produttori del commercio equo&solidale in Africa, Asia e America Latina: "Alcune sono dette "etiche" perché devolvono una parte del tasso di interesse che spetta all'obbligazionista, oppure una frazione del margine commerciale del soggetto emittente, ad iniziative di solidarietà. Altre lo sono perché investono il patrimonio raccolto secondo criteri di responsabilità sociale e ambientale".

Alla prima categoria appartiene buona parte delle obbligazioni "etiche" oggi disponibili per il risparmiatore italiano. A cominciare da "BNL Step", un prestito obbligazionario collocato nello scorso mese di dicembre dalla banca del Gruppo Bnp Paribas (vedi la tabella comparativa). Il rendimento è del 4% lordo (3,50% netto) per i primi due anni, mentre, il terzo anno, la cedola (cioè l'interesse pagato dall'obbligazione e corrisposto periodicamente dal soggetto debitore che l'ha emessa) è variabile, collegata all'apprezzamento su tre anni dell'indice azionario europeo DJ Eurostoxx50: sarà pari al 4,50% lordo (3,94% netto), qualora il Valore Finale dell'indice fosse superiore o uguale al Valore Iniziale, oppure pari a zero in caso contrario.

Cosa c'è di etico nell'obbligazione emessa da BNL? "Il margine commerciale medio atteso, pari al 1% del valore nominale sottoscritto, sarà interamente devoluto dalla Banca alla Fondazione Telethon", si legge nel comunicato diramato dalla banca, che ha raccolto un patrimonio complessivo di 16milioni e 500mila euro in sole due settimane, e devoluto 165.000 Euro a Telethon. Dal 10 giugno dovrebbe partire un'altra emissione. "Si chiamerà DNA, acronimo per Dona Nuove Aspettative, e avrà un rendimento interessante", anticipa ad Ofe un portavoce dell'istituto di credito.

Dal colosso bancario, alla piccola banca di credito cooperativo. Come la BCC del Chianti Fiorentino. L'ultima emissione, che risale al 27 dicembre scorso, ha raggiunto l'ammontare di 2 milioni di euro e scadrà tra cinque anni. I sottoscrittori si sono impegnati a devolvere lo 0,50% delle cedole maturate, a favore di uno dei quattro progetti di solidarietà selezionati dalla banca: da una parte, l'adeguamento dei locali e la dotazione delle attrezzature didattiche necessarie alla scuola materna parrocchiale di Montespertoli. Quindi, il progetto di microcredito del Fondo Essere (quartiere 4) di Firenze e la predisposizione di apparecchiature diagnostiche più qualificate nei poliambulatori della Misericordia San Casciano Val di Pesa. Infine, il progetto di cooperazione a favore della Banca dei Cereali nel Sud del Ciad.

Anche la banca fa la sua parte? "Certo", irrompe Andrea Bianchi, direttore generale della Banca di Credito Cooperativo: "Il CdA della Banca ha deliberato di erogare, a favore dei progetti di solidarietà collegati, un contributo pari allo 0,50% del valore nominale collocato. Inoltre, per favorire anche la sottoscrizione di piccole somme, la Banca riserva a chi investe in queste forme etiche uno speciale dossier titoli completamente gratuito". Con l'obiettivo di agevolare e coinvolgere nel progetto anche i risparmiatori che hanno una sensibilità marginale verso la finanza etica, la Bcc ha proposto, su questo prodotto, un rendimento elevato rispetto a forme analoghe; come dire: va bene la beneficenza, ma l'investimento "etico" deve conciliare rendimento e solidarietà. Infatti, il prestito obbligazionario offre un rendimento pari al 4,6% lordo (4,025 netto).

"Oggettivamente, abbiamo riscontrato la generale diffidenza del risparmiatore medio, fattore che comunque la Banca aveva messo in conto", osserva Bianchi. "Il rendimento elevato, tuttavia, è tale da rendere l'investimento per il sottoscrittore, al netto del contributo devoluto al progetto etico collegato, comunque in linea con il mercato ordinario". Nei prossimi anni l'iniziativa delle obbligazioni etiche verrà riproposta: "Fa parte delle nostre scelte strategiche, coerenti con la mission, avere costantemente tra la nostra gamma di soluzioni di investimento le obbligazioni etiche, magari allargando ad altri progetti la possibilità di devoluzione dei contributi".

Anche un'ultra BCC, quella di Pistoia, ha sperimentato il prestito obbligazionario etico. La prima emissione è scaduta a fine aprile. Prevedeva un rendimento netto annuale del 2,275%, con devoluzione del 20% degli interessi all'associazione onlus "Il Baobab", attiva nel sostegno a situazioni di disagio psichiatrico, e ha fruttato una raccolta di 3 milioni di euro. "Il riscontro è stato positivo", annota Sauro Barontini, responsabile area finanza: "A suo tempo avevamo previsto un certo ammontare, che è stato coperto interamente". E infatti il Comitato Finanza Etica della banca sta progettando una seconda emissione obbligazionaria con caratteristiche sovrapponibile che prenderà forma nei prossimi mesi.

"Veterana" dell'obbligazione etica, anche la Banca di Cividale, entro l'estate, lancerà un nuovo prestito obbligazionario. In passato, la Popolare ha proposto tre emissioni obbligazionarie "etiche" e rispettivamente nel 2002, 2003 e 2005, l'ultima delle quali scadrà nel giugno del 2009. Al termine del periodo di collocamento, la Banca di Cividale SpA ha versato un importo pari all'1% del capitale nominale collocato ad alcune iniziative di solidarietà. La prima volta, nel 2002, il beneficiario fu il Centro di Riferimento Oncologico di Aviano. Poi, nel 2003 la Banca si rivolse all'Ospedale Pediatrico Burlo Garofolo di Trieste, per sostenerne l'attività di ricerca e assistenza sanitaria. Infine, nel 2005, la donazione ha coinvolto 4 soggetti tra enti e associazioni no profit: la Croce Rossa Italiana (sezione di Udine), l'Associazione Donatori Midollo Osseo, l'Associazione Fair Play di Udine e l'Associazione Bambini Chirurgici dell'Ospedale Burlo Garofolo di Trieste.

Come sono andate le obbligazioni della Banca di Cividale? "In alcuni casi ci sono stati clienti che hanno aperto il conto presso le nostre filiali solo per poter aderire all'iniziativa dell'obbligazione etica", racconta all'0fe Gianluca Picotti, responsabile area finanza. In altri casi, tuttavia, la reazione da parte della clientela di fronte alla proposta di sottoscrivere le obbligazioni etiche è stata negativa: "Non mi interessa", hanno osservato alcuni clienti in filiale: "Io faccio beneficenza per conto mio, scegliendo modi, tempi e canali che ritengo opportuni". Complessivamente, comunque, i clienti hanno risposto positivamente all'iniziativa della banca: attraverso il prestito obbligazionario, la banca ha raccolto un patrimonio complessivo di 14.500.000 euro.

CONTINUA
1) Rapporto sulle obbligazioni etiche - parte prima
2) Rapporto sulle obbligazioni etiche - parte seconda spacer

spacer Osservatorio Finanza etica
 GLI ARTICOLI PIÙ LETTI



news Untitled
La Calabria fa credito a giovani e famiglie. Senza garanzie
Parte un nuovo progetto di microcredito realizzato dalla Fondazione Calabria Etica in collaborazione con Caritas e Banca Popolare Etica.

Bollettino Microcredito/3
Arrivano 4 nuovi progetti: due a Milano e due in Calabria. Eticredito vince un premio per il microcredito.

Banca delle Marche: (quasi) come la Grameen Bank di Yunus
In Italia, c'è una banca che fa microcredito senza fondo di garanzia. Intervista a Massimo Bianconi, Direttore Generale di Banca delle Marche.

22 milioni di crediti per le Marche
Grazie all'accordo tra Regione e Banca delle Marche, sono state finanziate 500 nuove imprese (senza garanzie), per un totale di 10.233.000 euro. In arrivo altri 12 milioni.

Bollettino Microcredito/2
Approvati i bilanci di Etica Sgr ed Eticredito. Il Parlamento Europeo sostiene il microcredito. La Lombardia si impegna nel progetto Birima. Nuove iniziative partono ad Arezzo e nel cuneese.


 HOME PAGE | BLOG | VIDEO | LA GAZZETTA DEI FONDI | MICROCREDITO NEWS |  OSSERVATORIO FINANZIARIO |  CHI SIAMO | TORNA IN ALTO
© 2008 e-content.net |
Hosted by Easynet | Tutti i diritti riservati | Contattaci |