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Microcredito: si chiude un anno di grande crescita

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Pubblicato il 10 dicembre, 2007

Dal 14 al 16 dicembre si terrà a Roma presso la Città dell'Altra Economia (largo Dino Frisullo - Mattatoio di Testaccio) la Festa Regionale dell'Altra Economia, una tre giorni dedicata a tutte le forme di economia "alternativa", dal commercio equo e solidale al consumo critico, dall'agricoltura biologica alle energie rinnovabili, dalla finanza etica al turismo "responsabile", dalle pratiche del riuso e del riciclo dei materiali ai sistemi di scambio non monetario.

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Per il pomeriggio di venerdì 14 è previsto un Convegno sul tema "Il Microcredito nel Lazio", che vedrà la partecipazione di Muhammad Yunus - Premio Nobel per la Pace 2006 e inventore del microcredito con la sua Grameen Bank, il

Dalle 10.00 alle 22.00 ogni giorno la Città dell'Altra Economia ospiterà stand informativi, convegni, spettacoli teatrali, laboratori e mostre fotografiche dedicate ad adulti e bambini. La festa regionale dell'altra economia sarà il primo di una serie di eventi che si svilupperanno in primavera negli altri capoluoghi della regione (Rieti, Latina, Viterbo, Frosinone).

Il progetto, infatti, è promosso dalla Regione Lazio, Assessorato al Bilancio, Programmazione economico-finanziaria, Partecipazione, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche per la Periferie, lo Sviluppo Locale ed il Lavoro del Comune di Roma, con Sviluppo Lazio spa, il Consorzio Città dell'Altra Economia e con il Tavolo dell'Altra Economia.

Nel frattempo, il disegno di legge finanziaria appena approvato dalla Giunta del Lazio, ha predisposto, per il triennio 2007-09, un esborso di nove milioni di euro, che saranno utilizzati per implementare il fondo per il microcredito istituito dalla Regione. Prevista anche l'istituzione di un fondo per il sostegno agli interventi per la lotta alla povertà e all'esclusione sociali.

6 dicembre 2007 - Sono 11, per un totale di 32.700 euro, i finanziamenti erogati nell'ambito del progetto di microcredito avviato nel marzo 2007 dalla Caritas Diocesana di Fano in collaborazione con la Banca di credito cooperativo di Fano, grazie al contributo di 25.000 euro messo a disposizione dalla Fondazione 7 novembre e al fondo di garanzia istituito dalla Bcc.

I microfinanziamenti senza garanzia, di importo inferiore ai 5.000 euro restituibili in 60 mesi, vengono concessi a persone in difficoltà che partecipano ad un progetto di recupero organizzato dalla Caritas diocesana. Con l'obiettivo di coinvolgere tutta la comunità locale è stata attivata una forma di Risparmio Solidale remunerato allo 0,25% annuo. Le somme raccolte dalla Banca di credito cooperativo di Fano verranno utilizzate per erogare micro-crediti con analogo tasso e per finanziare cooperative sociali ed altre associazioni.

26 novembre - Dal 26 novembre sono operativi gli sportelli informativi dell'Altraeconomia, presso la ex-Plip di Carpendedo a Mestre. Dal lunedì al sabato, i cittadini potranno incontrare alcuni protagonisti della finanza etica veneziana (e non solo) - da Mag Venezia al Movimento dei Consumatori di Venezia, dalla Cooperativa COGES a Banca Etica, e ricevere informazioni su consumo critico, microcredito ed investimenti socialmente responsabili.

Contestualmente all'apertura degli sportelli, presso l'Auditorium si teneva una giornata di studio e confronto sul tema "In braghe di tela? Politiche di prevenzione e contrasto all'impoverimento dei cittadini". In quella occasione, l'Assessore comunale alle Politiche sociali, Delia Murer, ha proposto che nel 2008 venga sviluppata l'attività di microcredito avviata due anni fa in via sperimentale. L'idea è quella di affiancare all'esperienza del microcredito di rete, rivolto ai cittadini che vivono situazioni di emergenze, un microcredito d'impresa, realizzato in collaborazione con l'Assessorato comunale alle Attività produttive, per le nuove imprese o quelle che intendo espandersi.

Dal mese di Marzo 2008, gli sportelli dell'Altra Economia resteranno aperti ogni martedì e giovedì, per dare spazio alla vendita e al consumo critico, a momenti di incontro e dibattito sui temi della finanza etica.

21 novembre - "Il 43% della popolazione del mondo vive senza assistenza sanitaria di base, il 18% senza corrente. Il 13% è affamato o malnutrito, il 14% non sa leggere. Il 18% lotta per vivere con 1 dollaro al giorno; il 53% con due dollari al giorno. Ogni anno, più di 1.120 miliardi di dollari sono destinati alla spesa militare e solo 100 miliardi in aiuti allo sviluppo. Il 6% più ricco della popolazione possiede il 59% della ricchezza del mondo. In sintesi ci sono 4 miliardi di persone che vivono con due dollari al giorno e metà di loro con ancora meno: per le microbanche e il microcredito ciò rappresenta enorme potenzialità".

Inizia con una serie di cifre l'intervento di Margherita Agnelli, nella veste di co-fondatrice ed azionista di BlueOrchard Finance (società leader nel finanziamento delle istituzioni di microfinanza), in occasione del Convegno organizzato il 21 novembre con l'Università Bocconi di Milano. "Nel 2001 sono entrata in Blue Orchard come co-fondatrice e azionista del fondo", racconta la figlia dell'Avvocato, "una realtà che oggi opera in 30 diversi paesi con più di 20 collaboratori, ha tre uffici a Ginevra, New York e Lima e finanzia più di 100 banche che sostengono milioni di piccoli imprenditori locali, e amministrano fondi per più di $700 milioni".

L'obiettivo è quello di alimentare il circolo virtuoso del microcredito che permette di finanziare anche i soggetti non bancabili dei Paesi in via di sviluppo, grazie ad una rete di istituzioni di microfinanza locali che sono a diretto contatto con i destinatari dei micro-prestiti. "è interessante osservare il modo in cui l'addetto di una micro-banca interagisce con i suoi clienti: non si limita a riscuotere il denaro, ma osserva come stanno le mucche, come cresce il tabacco, se il raccolto è buono, va a vedere concretamente come vanno le cose, come sta procedendo il business che lui o lei hanno creato insieme", ha sottolineato Margherita Agnelli.

La conferenza organizzata da Blue Orchard Finance è stata, quindi, l'occasione per fare il punto a proposito di una realtà che, dopo l'assegnazione nel 2006 del Nobel per la Pace a Muhammad Yunus, "inventore" del microcredito e fondatore della Grameen Bank, ha conosciuto un'importante slancio a livello mondiale, come testimoniano, tra l'altro, le numerose iniziative avviate negli ultimi mesi anche nel nostro Paese.

il microcredito sta assumendo un ruolo sempre più cruciale nei Paesi emergenti, suggerisce Ernst A. Brugger, Chairman di BlueOrchard Finance, c'è una ragione molto semplice: "alla base della piramide economica c'è una parte preponderante della popolazione globale che detiene un bassissimo potere d'acquisto e che ha forti necessità di servizi micro-finanziari. Ad oggi ci sono più di 1.5 miliardi di persone che rientrano in questa categoria per una potenziale domanda di 280 miliardi di dollari, contro i 17 miliardi attualmente disponibili. Il ruolo della globalizzazione e della MicroFinanza è quindi fortemente interconnesso".

Secondo gli organizzatori il punto di forza della Microfinanza è la capacità di coniugare un'interessante resa economica con il risvolto estremamente positivo in chiave di sviluppo sostenibile e rappresenta, proprio per questo motivo, una grande opportunità d' investimento per l'investitore privato. Questo spiegherebbe perché anche Citigroup, ABN Amro, HSBC e, più recentemente, JP Morgan, hanno incluso progetti di Microcredito nel proprio portfolio mentre la principale banca indiana, ICICI, ha incrementato il suo portfolio di oltre 315 mln di $ negli ultimi 4 anni.

20 novembre 2007 - Scade il 14 dicembre 2007 il bando per il microcredito che verrà concesso nell'ambito del progetto italo-albanese AM.JO.WE.L.S (Adriatico Meridionale & Jonio Wet Lands System), finalizzato a tutelare e valorizzare le zone umide costiere apulo-albanesi mediante una serie di iniziative: dall'implementazione di strumenti di analisi e monitoraggio ambientale, alla riqualificazione delle aree attraverso interventi di recupero strutturale.

Il progetto di microcredito, che si propone di finanziare l'avvio o lo sviluppo di attività nei settori agroindustriale e dei servizi (tutela ambientale, turismo, fruizione dei beni ambientale e servizi territoriali), si rivolge a donne disoccupate o inoccupate, a giovani non occupati di età inferiore ai 36 anni, oppure disoccupati ed inoccupati di lunga durata con età non superiore ai 50 anni che abbiano costituito una nuova società attiva nei settori sopraccitati. Il nucleo del progetto consiste nella creazione di un "sistema costiero integrato pugliese-albanese", basato su una rete di 7 siti pugliesi nelle Province di Brindisi e Lecce e di diversi siti albanesi che abbracciano nel complesso una fascia di territorio costiero pari a oltre 250 km per la Puglia e all'intera costa dell'Albania.

In particolare, i siti pugliesi che rientrano nell'iniziativa sono: Lido Morelli - Litorale Brindisino (Ostuni e Fasano), Torre Guaceto (Carovigno e Brindisi), Saline di Punta della Contessa (Brindisi), Rauccio (Lecce), Le Cesine (Vernole) e Palude del Capitano (Nardò) e le aree albanesi di: laguna di Butrint (vicino Valona), Laguna Rushkull (vicino Durazzo), laguna di Patok (area Scutari). Il bando completo è disponibile sui siti ufficiali delle Provincie di Lecce e Brindisi.

19 novembre - La Commissione Europea vuole creare un nuovo organismo per sostenere lo sviluppo del microcredito negli Stati membri. La proposta, presentata dal Commissario alla Politica Regionale Canuta Hubner, si rivolge alle piccole imprese e alle persone che sperimentano una situazione di esclusione sociale, come le minoranze etniche, ma desiderano avviare una nuova attività.

Attraverso la predisposizione di un fondo ad hoc (che verrà costituito anche grazie ai contributi di investitori e donatori), l'organo esecutivo dell'Unione Europea vorrebbe mettere la nuova struttura nelle condizioni di contribuire al finanziamento dell'attività di microcredito. Secondo la Commissione Europea, la domanda potenziale di microcrediti nello spazio UE raggiungerebbe la cifra di 700mila nuovi prestiti senza garanzie.

Si tratta, in genere, di finanziamenti di importo inferiore ai 10.000 euro per l'Unione a 15 e di 3.800 euro per L'Unione a 12. "I cittadini vogliono lavorare, e molti intendono gestire una propria piccola impresa o diventare lavoratori autonomi. Il microcredito è un sistema estremamente efficace per sviluppare nuove aziende o per aiutare i disoccupati a rientrare nel mondo economico quali lavoratori autonomi o creando microimprese" ha detto il Commissario Hubner.

Obiettivo principe dell'iniziativa è quello di sostenere la nascita ed il rafforzamento delle istituzioni di tipo non bancario specializzate in microcredito e, per questa ragione, il nuovo organismo dovrà dotarsi di personale specializzato. La Banca europei degli investimenti (Bei) e il Fondo europeo d'investimento (Fei) hanno manifestato l'interesse per la gestione della nuova struttura, la cui nascita dovrebbe accompagnarsi all' adattamento del quadro istituzionale, giuridico e commerciale a livello nazionale per promuovere un contesto più favorevole allo sviluppo del microcredito per la crescita e l'occupazione.

A distanza di pochi giorni anche il governo italiano ha confermato la volontà di facilitare l'accesso da parte delle donne al Fondo di microcredito per l'imprenditoria, mentre fondi di credito e microcredito ad hoc verranno istituiti a favore dei giovani che vogliono avviare una nuova attività nei settori dell'artigianato, del turismo e del commercio.

16 novembre - Anche un altro Ministero, quello per le Politiche giovanili e le Attività Sportive, ha voluto dare un contributo allo sviluppo del microcredito, grazie ad un'iniziativa sviluppata in collaborazione con ANCI e Ancitel: i Piani Locali Giovanili coinvolgeranno complessivamente 80 comuni italiani (da Brescia ad Udine, da Campobasso a Matera, da Firenza a Catania), appartenenti a 16 regioni, per un totale di 4.40 giovani beneficiari, e 810 istituzioni partner.

Si tratta di un progetto articolato in tre ambiti di intervento: in primo luogo, l'accesso ad una buona occupazione, per un inserimento effettivo nel mondo del lavoro, anche mediante lo sviluppo dell' imprenditorialità giovanile; in secondo luogo, l'accesso dei giovani alla casa, mediante misure che favoriscono percorsi di autonomia personale e sociale; infine, l'accesso autonomo dei giovani al credito, finalizzato alla crescita delle opportunità e all'investimento sul futuro. In questo caso, verranno attivati sistemi di microcredito per progetti di vita e di lavoro e, contestualmente, accordi con i sistemi bancari locali per incentivare l'offerta di prodotti creditizi specifici.

Per realizzare questi obiettivi sono stati messi a disposizione quasi 4 milioni di euro, dei quali 2,5 milioni stanziati dal Ministero ed i restanti 1,5 ottenuti attraverso co-finanziamenti locali. Interessante sottolineare come il progetto si rivolga, in via preferenziale, ai giovani e giovanissimi, in grande maggioranza di età inferiore ai 29 anni.

9 novembre - Nell'ambito delle iniziative volte ad ampliare e diversificare l'offerta di prodotti creditizi, ArtigianCassa ha predisposto alcuni nuovi strumenti, tra cui figurano anche iniziative di microcredito. Si tratta di finanziamenti chirografari di importo inferiore ai 30.000 euro rimborsabili rispettivamente in un massimo di 3 o 7 anni a seconda che il microcredito sia destinato al reintegro della liquidità aziendale oppure a finanziare nuovi investimenti produttivi. Le spese di istruttoria corrispondono a 100 euro. Il progetto verrà attivato nelle aree dove sono stati sottoscritti accordi con i Confidi artigiani.

8 novembre - Risale a giovedì 8 novembre il memorandum d'intesa siglato presso il palazzo della Regione tra il Ministro del Lavoro Cesare Damiano, la Regione Piemonte e i quattro atenei piemontesi, finalizzato all'avvio di azioni comuni sull'alta formazione universitaria.

Il progetto da un lato si propone di riportare gli adulti sui banche dell'università, attraverso un sistema di crediti formativi che certifichino le competenze acquisite durante il percorso professionale; dall'altro, si propone di avviare un sistema regionale di microcredito per giovani di talento che vivono in condizioni di basso reddito, con l'obiettivo comune di facilitare l'inserimento ed il re-inserimento nel mondo produttivo.

Il budget previsto per la realizzazione del progetto è di 15 milioni di euro per il biennio 2008-9. "A fronte di una qualità dei percorsi di carriera talvolta non adeguata al livello formativo ? ha sottolineato Damiano - questo accordo costituirà un valido supporto per un più rapido e qualificato inserimento dei giovani nel mercato del lavoro, facilitando l'incontro tra domanda e offerta", ha detto il Ministro Damiano. spacer

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