Al fine di monitorare la condotta delle società nelle quali il fondo etico investe, e quindi condizionarne il comportamento in funzione dei criteri di responsabilità sociale, alcune società di gestione del risparmio adottano politiche di azionariato attivo (o engagement).
L'azionariato attivo può essere esercitato nella forma di semplici contatti con i vertici dell' azienda: la società di gestione, in questo caso, si limita a richiedere maggiori informazioni oppure a cercare un confronto diretto sulle questioni che attengono al profilo socio-ambientale dell'azienda.
Una società di gestione del risparmio può anche decidere di prendere parte attivamente alle assemblee dei soci delle imprese nelle quali investe. Acquistare le azioni di un'impresa, infatti, significa diventarne comproprietario e quindi acquisire il diritto di voto in sede di assemblea degli azionisti.
Esercitando il proprio diritto di voto, la società di gestione può prendere posizione affinché quell'impresa adotti comportamenti compatibili con i criteri ambientali, sociali e di governance che la Sgr adotta nella selezione del portafoglio titoli.
L'azionariato attivo permette alla società di gestione di esercitare pressioni affinché le imprese nelle quali investe mantengano un elevato profilo di responsabilità sociale, e rinnovino, nel tempo, il proprio impegno nella tutela dell'ambiente, nel rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, nella promessa di una gestione manageriale trasparente.


