Il processo di valutazione delle imprese e degli Stati i cui titoli sono oggetto di interesse da parte del gestore di un fondo etico può rappresentare un'attività molto complessa.
Per questa ragione, la quasi totalità delle società di gestione del risparmio si avvale di un advisor esterno, un consulente che svolge, per conto della società, tutte le analisi ed i monitoraggi di tipo etico, identificando un "universo investibile" da cui il gestore seleziona i titoli che verranno collocati nel fondo.
In altri casi, la società di gestione fa riferimento ai cosiddetti Indici Etici (come il Dow Jones Sustainability Index, l'ESI Ethibel Sustainability Index, il Domini Social Index 400 il FTSE4Group): veri e propri indici borsistici che segnalano l'andamento medio del mercato azionario ed obbligazionario "socialmente responsabile", attraverso la media ponderata dei prezzi dei titoli negoziati.
I gestori possono utilizzare questi indici non solo come parametro di confronto della performance del fondo amministrato, ma anche come universo investibile di riferimento da cui selezionare i titoli da inserire in portafoglio.
La composizione azionaria e obbligazionaria del fondo possono subire, nel tempo, delle modifiche: ad esempio, il gestore può escludere dal portafoglio titoli un'impresa responsabile di comportamenti che la pongano in conflitto con le caratteristiche di eticità del fondo.


